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“ X FACTOR...IA “

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Alla quinta giornata della serie A del campionato provinciale CSI, si affrontano al Santiago Voldomineo la casalinga NAV, reduce dalla vittoria sul Daverio nella pausa delle festività dei Santi e dei morti, e una delle squadre più originali del campionato: il CiEmme Bidone. Originale innanzitutto perché presenta come prima maglia una casacca bianco-nera “muccata”, in secondo luogo per l’originalità del nome, in terzo per la prestanza fisica decisamente piazzata e in ultimo, ma primo per importanza, perché è una delle squadre più corrette che abbia incontrato la NAV nella sua storia: Complimenti!
Ma veniamo alla cronaca: una giornata uggiosa non permette al manto erboso di essere in ottime condizioni; nonostante questo il match è ricco di emozioni. Recuperato in extremis il cammello asfissiante, la NAV parte con il capitano e il Cat sulla linea difensiva, sulla linea mediana si schierano Addo, Porci e l’esordiente Jacopo, centravanti Obe in splendida forma (tondeggiante).
Primo tempo di scrutinio per entrambe le compagini; le occasioni sono poche, ma efficaci: in vantaggio i padroni di casa: sfruttando un contropiede, il Porci, finta, controfinta, rifinta, rimpallo e la piazza in rete. Reazione degli ospiti che su un tiro non irresistibile del centrocampista, trovano il pareggio, grazie alle ottime finte e veli dei due attaccanti davanti al Pave, il quale rimane spiazzato. Il porci è inarrestabile nello sfruttare gli spazi e spara un missile che, si infrange sul palo (forse deviato dal portiere in tuffo). L’occasione dopo è però degli ospiti, che si portano in vantaggio con un gol quasi fotocopia al primo loro: tiro-cross dalla stessa posizione, che però stavolta viene deviato dall’attaccante avversario, lasciato troppo solo a due passi dal portiere con licenza di far male (e lo fa in maniera egregia: di tacco volante). Un’azione sulla sinistra dei padroni di casa non viene sfruttata per agguantare il pareggio: Addo si invola in area e ignora il Capitano alla sua destra solissimo come il neurone nel cervello di Tony-Lupo. Ma il pareggio è nell’area e arriva da un corner calciato da Addo incornato di forza dal Capitano. 2 a 2 e riposo.
Il secondo tempo è stato giocato sicuramente meglio da parte dei padroni di casa. Il modulo è l’1-3-2. Le occasioni fioccano, Addo, Tia, Addo, Davide, Porci, ma come al solito non si riesce a concretizzare e, sempre come al solito, alla prima occasione altrui la si piglia in quel posto: un tiro di punta da posizione non siderale, ma quasi, si infila alle spalle del Pave. Così il Capitano, buttato in avanti, trova il pareggio con un dribbling sulla sinistra e da posizione defilatissima di sinistro la mette dentro, probabilmente prima che la deponga definitivamente in rete il Davidone. Ma ancora gli ospiti da un cross defilato, trovano il vantaggio; errato anticipo del Cat che permette alla punta avversaria di girarsi e battere il 69 bianco-azzurro. Una palla morta che non protegge bene il difensore bianco-nero-muccato è l’occasione su cui si getta il Capitano per scartare il portiere e metterla in rete. 4 a 4.
Negli ultimi minuti i due portieri, prima il casalingo poi l’ospite, si riscattano e salvano gol già fatti che avrebbero deciso da che parte avrebbe penduto la bilancia.
Per questa volta l’ago è rimasto in mezzo, né le mucche hanno schiacciato le api, né il pungiglione delle api ha punto le mucche. Bisogna reagire: 1 punto alla volta non è il nulla, ma è comunque troppo poco.
Muuuu…oviamoci a vincere !!!
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- il vostro Capitano -


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